12° Conferenza Internazionale sulla Salute delle Ossa dei Bambini (ICCBH 2026)

Facebook
WhatsApp
LinkedIn
Email
Telegram

12° Conferenza Internazionale sulla Salute delle Ossa dei Bambini

Si è tenuta a Montréal, Canada, da sabato 27 giugno a martedì 30 giugno 2026 la 12° Conferenza Internazionale sulla Salute delle Ossa dei Bambini (ICCBH 2026).
 
La conferenza scientifica, organizzata dalla International Society for Children’s Bone Health (ISCBH), riunisce medici, ricercatori e professionisti sanitari per discutere le ultime novità cliniche e di ricerca sul metabolismo e la salute ossea in età pediatrica.
 
La Professoressa Antonella Forlino fa parte del Comitato Esecutivo della ISCBH ed in questa conferenza ha ricoperto anche il ruolo di co-chair.
 
Le abbiamo fatto alcune domande per capire meglio di cosa si e’ parlato in questi giorni:
 
Professoressa, guardando ai lavori di questi giorni a Montréal, quali ritiene siano stati i temi e i progressi scientifici più significativi presentati in questa edizione della conferenza?
 
I lavori di quest’anno hanno tracciato una strada chiarissima per il futuro della pediatria e dell’ortopedia, focalizzandosi su quattro pilastri fondamentali:
  • Genetica e Malattie Rare: la ricerca si sta muovendo velocemente verso nuovi approcci terapeutici mirati per patologie complesse come l’Osteogenesi Imperfetta e i difetti del metabolismo minerale.
  • Diagnostica di Precisione: l’attenzione si è spostata sulla “qualità” profonda dell’osso. Strumenti come il Trabecular Bone Score (TBS) e l’imaging avanzato sono ormai chiave per valutare la microarchitettura ossea nei bambini con malattie croniche.
  • Terapie Biologiche e Personalizzate: si registra un’importante evoluzione dei trattamenti farmacologici, che stanno passando dai classici bifosfonati a soluzioni biologiche e su misura per l’osteoporosi pediatrica.
  • Interazione Muscolo-Osso: è emersa la necessità cruciale di proteggere lo scheletro nei piccoli pazienti affetti da patologie neuromuscolari o sottoposti a terapie prolungate con glucocorticoidi.
 
In Italia l’associazione As.It.O.I. e tutta la comunità OI seguono con enorme speranza i progressi scientifici. Alla luce dei dati emersi a Montréal, quale messaggio o quale invito si sente di lanciare alla comunità OI italiana? 
 

Ai membri di As.It.O.I. e a tutta la straordinaria comunità italiana dell’Osteogenesi Imperfetta va un messaggio di profonda fiducia e un invito ben preciso: restate uniti e mantenere un contatto sempre più stretto e attivo con la vostra associazione.

I progressi scientifici presentati a Montréal accendono una luce concreta sul futuro della cura, ma la vera svolta di questa edizione dell’ICCBH è stata anche un’altra, fortemente simbolica e politica. Per la primissima volta, infatti, il programma principale della conferenza ha dato uno spazio ufficiale e centrale alle rappresentanze dei pazienti affetti da OI. La voce di chi vive la patologia ogni giorno non è stata più un elemento di contorno, ma parte integrante del dibattito scientifico.

La presenza della Federazione Europea OIFE a Montréal ha dimostrato che la ricerca non può più prescindere dall’esperienza diretta dei pazienti e delle loro famiglie.

Per questo, il mio invito alla comunità italiana è quello di stringersi attorno ad As.It.O.I.: l’associazione è il vostro ponte diretto verso questa medicina del futuro, che finalmente non studia solo la malattia, ma ascolta e co-progetta le soluzioni insieme a voi. Continuate a supportarvi, a fare rete e a farvi sentire, perché la ricerca oggi corre anche grazie alla vostra voce.

 
In qualità di organizzatrice di ICOI 2028 in Italia, quali sono i filoni di ricerca emersi all’ICCBH 2026 che ritiene prioritario sviluppare e portare al prossimo congresso mondiale?
 
I quattro filoni di ricerca prioritari che meritano di essere sviluppati e portati come pilastri a ICOI 2028 in Italia sono:
  • Transizione dai farmaci antiriassorbitivi alle terapie biologiche mirate
  • Valutazione e monitoraggio della microarchitettura ossea ( Bone Quality)
  • Patient-Reported Outcomes (PROMs)
  • Patient Engagement nella ricerca
 
Ringraziamo la Professoressa Folino per la sua disponibilità nell’aver condiviso con noi questi importanti aggiornamenti e per il suo costante supporto alla nostra comunità.

Stiamo costruendo la nuova pagina per l’iscrizione alla newsletter di AS.IT.O.I. con tutti i dettagli.

Non preoccuparti, diventa Supporter di AS.IT.O.I., iscriviti già ora!

CAMBIO IBAN

Le nostre coordinate bancarie sono cambiate!
Annota il nuovo iban: IT59Y0303203203010000164312